Archivio per la categoria 'Senza categoria'
Anche il TAR di Napoli dà ragione agli ex-assegnisti
Pubblicato da admin
Sul riconoscimento degli assegni di ricerca a titolo della ricostruzione di carriera
Marco Pitzalis
Il TAR di Napoli riconosce il diritto alla ricostruzione di carriera dei professori e dei ricercatori che hanno goduto degli assegni ministeriali di ricerca negli anni passati (sentenza depositata il 23/07/2010).
E’ un peccato che il nostro ateneo si sia intestardito a negare le evidenze che erano state presentate dai numerosi colleghi che hanno già richiesto tale riconoscimento sia presso gli uffici competenti sia in CdA (Coinu, Pitzalis, Mula).
Speriamo che ora il Direttore amministrativo voglia presentare, dalla prossima riunione di CdA, una proposta per dare la risposta che circa centocinquanta colleghi del nostro Ateneo attendono da troppo tempo.
Ecco gli articoli di multiversitas che hanno posto il problema del riconoscimento degli assegni di ricerca
13 Maggio 2010 http://www.multiversitas.it/?p=821
28 Maggio 2009 http://www.multiversitas.it/?p=613
Qui sotto l’estratto della sentenza del TAR Continua..
Non ci sarà nessuna riforma. Poniamo le basi per un nuovo dibattito
Pubblicato da admin
Marco Pitzalis
Non ci sarà nessuna riforma. E se ci sarà una legge sarà una legge inutile. Il fatto che il dibattito si focalizzi soprattutto sulle questioni di carriera e sull’età di pensionamento dei professori la dice lunga sulla qualità politica e culturale della classe politica italiana e di quella accademica.
Si tratta di un dibattito triste e inutile che perde di vista il problema centrale di una necessaria riforma: un progetto di rilancio strategico del sistema universitario nel suo complesso.
Ma un progetto di questo tipo avrebbe bisogno di una classe dirigente nazionale all’altezza del suo compito storico. Ma al ministero, non abbiamo Gentile … Continua..
Professori UNICA contro il DDL 1905
Pubblicato da admin
gruppo PA-Unica contro il DdL 1905
I sottoscritti PA dell’Ateneo di Cagliari esprimono il loro dissenso per il Disegno di Legge 1905 e
DENUNCIANO
- la progressiva riduzione di finanziamenti per la ricerca con conseguente gravissima penalizzazione rispetto alle Continua..
Docenti in pensione, i rischi di una riforma
Pubblicato da admin
Di Gaetano Di Chiara
Il ddl sulla riforma dell’Università approda al Senato e il ministro Gelmini dichiara: «Dopo i 70 anni si va a casa senza se e senza ma. Altrimenti si penalizzano i giovani. La cosa migliore sarebbe abbassare l’età pensionabile a 65 anni, e non escludo che il governo possa presentare un emendamento in tal senso alla riforma dell’università». Questa è in effetti la proposta del responsabile del Pd per l’Università, Marco Meloni.
Queste dichiarazioni del ministro hanno avuto l’effetto di una bomba sull’università, che ha già visto in tre anni una riduzione di 5 anni dell’età pensionabile dei docenti.
Ma la proposta della strana coppia Gelmini/Meloni è in controtendenza con il resto d’Europa, dove l’innalzamento Continua..
Docenti ex-assegnisti. La vertenza nell’ateneo Cagliaritano.
Pubblicato da admin
di Marco Pitzalis
La retorica ipocrita della flessibilità applicata all’università.
Da diversi anni molti docenti hanno fatto domanda all’Ufficio personale dell’Università di Cagliari per il riconoscimento di carriera relativo agli anni di servizio svolti come “assegnisti ministeriali”.
Occorre precisare che nella maggior parte delle Università italiane tale riconoscimento è avvenuto già da anni e vi sono pareri positivi da parte di svariate Avvocature dello Stato, tra cui, la prima, quella di Firenze nel 2004! Continua..
Una riforma all’americana, no all’amatriciana
Pubblicato da admin
di Alessandro Ferrara*
Avendo per diversi anni fatto diretta esperienza del sistema americano, volevo offrire due parole di chiarimento su che cosa è la tenure-track. Il fatto che un posto di livello iniziale sia su tenure-track significa che budgetariamente l’università che lo bandisce si assume l’onere (o che accantoni da subito le somme necessarie o che se le procuri in seguito) di finanziare il prosieguo di carriera fino a ordinario – FATTO SALVO IL GIUDIZIO DI MERITO. La differenza con l’Italia si coglie bene se si guarda al dato aggregato. Se ci sono 10 ricercatori su tenure track in un dipartimento, l’università ha l’obbligo di fornire i fondi per il passaggio ad associato a tutti, sempre salvo il giudizio di merito, e non a un sottoinsieme. Non può accadere quindi quel tipico fenomeno italico, per cui in consiglio di facoltà il preside Continua..
Appello per l’Universita’ pubblica
Pubblicato da admin
Noi, docenti universitari di ruolo attivi in diversi atenei e facoltà, seguiamo con crescente apprensione le vicende dell’università italiana e le scelte assunte in proposito dal governo in carica. Oggi decidiamo di prendere pubblicamente la parola dopo avere letto il ddl di riforma dell’università approvato dal consiglio dei ministri lo scorso 28 ottobre, un progetto che ci sembra giustificare le più vive preoccupazioni soprattutto per quanto attiene alla governance degli atenei (per il previsto Continua..
Il saluto di Giovanni Melis a Multiversitas
Pubblicato da admin
Cari colleghi e amici,
Vi ringrazio per il cortese pensiero di augurio e per l’attenzione che dedicate ai temi dell’Università e del nostro Ateneo in particolare. Nell’attuale difficile situazione è importante il contributo, anche critico, di tutti.
Vi posso assicurare che sarò attento alle osservazioni ed ai contributi, avendo sempre presente l’impegno a rilanciare l’Ateneo sulla didattica, sulla ricerca e nella funzione di servizio al territorio. Sono convinto che con il patrimonio di conoscenze e l’impegno di tutti le difficoltà si possono superare più agevolmente.
Cordiali saluti
Giovanni Melis
Messaggio di saluto del Rettore Giovanni Melis
Pubblicato da admin
Nel primo giorno del mandato mi è gradito inviare un caloroso saluto a tutta la comunità universitaria: studenti, docenti-ricercatori, personale tecnico-amministrativo. È un momento di grandi difficoltà per l’università italiana e, in particolare, per gli Atenei del Sud. Infatti, i parametri di valutazione utilizzati per l’assegnazione delle risorse Ministeriali, sempre più limitate, non tengono nel dovuto conto la debolezza del tessuto socioeconomico e della rete infrastrutturale che penalizzano particolarmente gli Atenei meridionali. È giusto essere valutati, ma non attraverso parametri che, oggettivamente, spostano le risorse per l’Università verso le regioni più ricche del Nord. Continua..
Au bout de la nuit?
Pubblicato da admin
Giovanni Melis è da oggi il Rettore dell’università di Cagliari.
Non sappiamo cosa ci riservi il futuro. E non sappiamo nemmeno se il futuro incominci oggi.
Su Multiversitas abbiamo tracciato il quadro di una crisi finanziaria che potrebbe strozzare il nostro ateneo. Molti altri nodi stanno arrivando al pettine e altri se ne preparano (aumenti istat, rivendicazioni degli ex-assegnisti, concorso manager didattici, riconfigurazione dell’offerta formativa, concorsualità). La situazione è dunque difficile e questa crisi fa il paio con un incessante attacco contro l’università pubblica.
C’è bisogno del sostegno e dell’intelligenza di tutti, a partire dal nostro lavoro nei laboratori e nei corsi di laurea.
Multiversitas continuerà – con il concorso di tutti – ad essere affianco dell’Università di Cagliari con l’analisi critica, la proposta e il confronto democratico.
Auguri Giovanni Melis, Magnifico Rettore dell’Università di Cagliari.