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per una università critica, riflessiva, democratica

Archivio per la categoria 'Assemblea del 18 aprile 2008'

Più spazio ai giovani nell’università, investimenti nella ricerca e nella didattica

di Guido Mula*

 

Le elezioni rettorali del prossimo anno porteranno al cambio di guida al vertice di questo Ateneo. Il nuovo Rettore avrà di fronte a sé sfide importanti legate ai rapidi cambiamenti in atto nel mondo scientifico su più fronti e in ambito didattico. Un  nuovo modo di concepire la ricerca e la struttura delle università vedrà sempre più l’imporsi di figure nuove di imprenditoria basate sul trasferimento tecnologico e sulla presenza di giovani. I giovani, poiché sono essi, necessariamente, a contribuire in maniera preponderante alla ricerca e all’innovazione, dovranno quindi avere il peso che gli spetta in quanto attori principali di questa rivoluzione, sia in ambito universitario che di impresa. Continua..

Sistema informativo e modello di valutazione

di Nicola Tedesco*

  

L’Ateneo di Cagliari, che si avvia alla storica fase di scelta di un nuovo Rettore dopo quasi 20 anni, si trova nella posizione di poter operare tale scelta sulla base di nuovi parametri. Durante questi 20 anni, infatti,l’Università italiana ha vissuto diverse fasi di trasformazione attraverso almeno tre grandi riforme di enorme portata: l’applicazione del principio dell’autonomia e la riforma del 3+2 congiuntamente a quella di selezione del personale docente. Continua..

Intervento introduttivo all’Assemblea dell’Università di Cagliari – 18 Aprile 2008

 di Beniamino Moro

Autonomia

L’Università di Cagliari è un’istituzione autonoma, che ha il diritto-dovere di dialogare con le altre istituzioni locali (in particolare con il Comune, la Regione e la Provincia) e nazionali (Murst, Crui). La sua autonomia la pone sullo stesso piano di queste altre istituzioni e al riparo dalle interferenze esterne non istituzionali e, in particolare, da quelle della politica attiva e dei singoli partiti politici. In quanto professori universitari siamo estremamente gelosi di questa autonomia e, per quanto ciascuno di noi abbia i suoi riferimenti ideologici e politici, ci teniamo a separare nettamente la nostra attività scientifica e didattica dalle nostre convinzioni politiche e morali. Continua..

Diverse velocità

di Cristina Lavinio  

intervento al dibattito del 18 aprile 2008

 Importante l’iniziativa promossa dai colleghi, che ringrazio.  Prima di questo dibattito ho spedito a tutti una mail in cui spiegavo perché non mandavo un mio intervento preconfezionato. Infatti, auspicavo e auspico che

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Il futuro dell’Università di Cagliari

di Gaetano di Chiara

intervento al dibattito del 18 aprile 2008

Scopo di questo incontro è aprire un dibattito sul futuro dell’Università di Cagliari in vista dell’elezione di un nuovo Rettore dopo il ventennio Mistretta. Continua..

Una università in crisi di motivazioni

di Antonia Serreli

 

Chi vi parla è coordinatore amministrativo della Facolta’ di Medicina e Chir.

 Lavoro all’U.niversita’ di Cagliari da 33 anni. Ho partecipato attivamente a tutto il processo di avvio dei Dipartimenti voluto dalla L. 382, ho attivato e gestito i Dip. di Ing. Meccanica e Diritto Pubblico, ad interim ho gestito il Dip.di Ingegneria Chimica e il CINSA, ho tutorato i Segretari di Dipartimento.di nuova nomina dei Dipart.di Ing. Elettrica, Scienze Giuridiche e Citomorfologia. Continua..

Cagliari citta universitaria

di Antonio Tramontin
Cagliari 160.000 abitanti – 40.000 studenti
Reddito prodotto dalla sola popolazione studentesca: 40.000.000 € annui 80 MLD vecchie lire Continua..

Il “merito” come punto di riferimento

Michela Morelli

intervento all’assemblea del 18 aprile 2008

Vorrei partire con una considerazione sulla situazione della Sardegna. In Sardegna non esistono industrie trainanti per l’occupazione, non sono presenti materie prime tali da offrire occupazione e ricchezza, una Regione, quindi, che più di altre deve puntare sulle risorse umane intellettuali e sulla ricerca per emergere a livello italiano e sopratutto internazionale. Continua..

La discriminazione dei ricercatori-assegnisti

di Stefania Da Pelo

intervento al dibattito del 18 aprile 2008

Ho chiesto di poter partecipare a questa conferenza-dibattito, e ringrazio gli organizzatori per avermi dato la possibilità di farlo, perché non poteva lasciarmi indifferente il fatto che, per quanto l’oggetto del dibattito fossero “i problemi del nostro Ateneo”,  l’invito a partecipare fosse rivolto solo alle categorie facenti parte dell’elettorato attivo. Questo ha molto colpito me e tanti altri miei colleghi assegnisti, che abbiamo vissuto questo fatto come una discriminazione nella discriminazione. Continua..