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per una università critica, riflessiva, democratica

Appello per l’Universita’ pubblica

Noi, docenti universitari di ruolo attivi in diversi atenei e facoltà, seguiamo con crescente apprensione le vicende dell’università italiana e le scelte assunte in proposito dal governo in carica. Oggi decidiamo di prendere pubblicamente la parola dopo avere letto il ddl di riforma dell’università approvato dal consiglio dei ministri lo scorso 28 ottobre, un progetto che ci sembra giustificare le più vive preoccupazioni soprattutto per quanto attiene alla governance degli atenei (per il previsto Continua..

L’intera comunità universitaria deve prendere posizione sulla riforma Gelmini!

Gli studenti di UniCa 2.0

Venerdì 6 novembre si è tenuta presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Cagliari, in coincidenza con la mobilitazione nazionale tenutasi a Roma in piazza Montecitorio, la prima assemblea pubblica sul DDL di riforma dell’Università recentemente presentato dal Ministro Gemini.

All’assemblea hanno partecipato numerosi studenti che hanno fornito un contributo di grande attenzione e preoccupazione per le novità contenute nel DDL di riforma. In particolare sono state valutate gravemente negative le misure di riforma della governance, che prevedono l’ingresso spropositato dei privati ai più alti livelli di governo degli atenei e la contrazione degli spazi di democrazia e autogoverno; la proposta di delega al Governo sul diritto allo studio; l’assenza di alcuna assicurazione circa un finanziamento pubblico più equo e consistente, che tolga l’università pubblica dalla crisi determinata dai recenti tagli operati dal Governo. Continua..

Governare al buio o “illuminati” dai dati?

di Mariano Porcu

Negli stati totalitari le statistiche (vere) sono segrete, la divulgazione dei numeri (veri) che riguardano le “cose notevoli dello stato” è sempre sottoposta ad un finissimo filtro da parte dei poteri costituiti. Il motivo di questa avversione per l’informazione statistica trasparente è chiaro e perfino banale: i numeri indicano dove e come va lo Stato. La democrazia, la trasparenza dei processi decisionali, è affidata anche alla conoscenza quantitativa dei fenomeni. Ecco, quello della trasparenza dell’informazione statistica è proprio uno dei tratti distintivi delle Continua..

Liberare gli studenti fuorisede dagli strozzini

di Francesco Deledda

rappresentante degli studenti Facoltà di Economia

“Per l’anno accademico 2009/2010 il prezzo medio di una stanza singola nel comune di Cagliari per studenti universitari è di 217,00 euro. I prezzi più alti si trovano nel quartiere Villanova – La Vega nelle vicinanze del polo umanistico dove per affittare una camera singola il prezzo medio è di 235,00 euro, mentre i prezzi più bassi sono stati individuati nel quartiere di San Michele dove il prezzo medio è di 203,00 euro. Continua..

Il saluto di Giovanni Melis a Multiversitas

Cari colleghi e amici,
Vi ringrazio per il cortese pensiero di augurio e per l’attenzione che dedicate ai temi dell’Università e del nostro Ateneo in particolare. Nell’attuale difficile situazione è importante il contributo, anche critico, di tutti.
Vi posso assicurare che sarò attento alle osservazioni ed ai contributi, avendo sempre presente l’impegno a rilanciare l’Ateneo sulla didattica, sulla ricerca e nella funzione di servizio al territorio. Sono convinto che con il patrimonio di conoscenze e l’impegno di tutti le difficoltà si possono superare più agevolmente.
Cordiali saluti
Giovanni Melis

Messaggio di saluto del Rettore Giovanni Melis

Nel primo giorno del mandato mi è gradito inviare un caloroso saluto a tutta la comunità universitaria: studenti, docenti-ricercatori, personale tecnico-amministrativo. È un momento di grandi difficoltà per l’università italiana e, in particolare, per gli Atenei del Sud. Infatti, i parametri di valutazione utilizzati per l’assegnazione delle risorse Ministeriali, sempre più limitate, non tengono nel dovuto conto la debolezza del tessuto socioeconomico e della rete infrastrutturale che penalizzano particolarmente gli Atenei meridionali. È giusto essere valutati, ma non attraverso parametri che, oggettivamente, spostano le risorse per l’Università verso le regioni più ricche del Nord. Continua..

Au bout de la nuit?

giovanni melisGiovanni Melis è da oggi il Rettore dell’università di Cagliari.

Non sappiamo cosa ci riservi il futuro. E non sappiamo nemmeno se il futuro incominci oggi.

Su Multiversitas abbiamo tracciato il quadro di una crisi finanziaria che potrebbe strozzare il nostro ateneo. Molti altri nodi stanno arrivando al pettine e altri se ne preparano (aumenti istat, rivendicazioni degli ex-assegnisti, concorso manager didattici, riconfigurazione dell’offerta formativa, concorsualità). La situazione è dunque difficile e questa crisi fa il paio con un incessante attacco contro l’università pubblica.

C’è bisogno del sostegno e dell’intelligenza di tutti, a partire dal nostro lavoro nei laboratori e nei corsi di laurea.

Multiversitas continuerà – con il concorso di tutti – ad essere affianco dell’Università di Cagliari con l’analisi critica, la proposta e il confronto democratico.

Auguri Giovanni Melis, Magnifico Rettore dell’Università di Cagliari.

La crisi dei corsi gemmati: nuove strategie per l’università diffusa

 di Gaetano Di Chiara

 Tra i problemi scottanti sul tavolo della Regione Sardegna c’è quello della cosidetta università diffusa. Che ne sarà dei corsi universitari, gemmati dalle Università di Cagliari e Sassari, a Nuoro, Iglesias, Oristano e Olbia?

Questi corsi devono ora soddisfare i nuovi e più rigidi requisiti ministeriali introdotti dal decreto Mussi. Secondo le Facoltà, questi requisiti non sono soddisfatti dalla maggior parte di questi corsi, che quindi vanno chiusi o riportati alle sedi madre.

Continua..

Dove va l’università italiana?

Marco Merafina (coordinatore nazionale ricercatori universitari)

In questo mio intervento vorrei porre l’attenzione su tre aspetti della situazione universitaria che credo meritino una certa attenzione: esiste un problema generale, su cui mi soffermerò maggiormente, che riguarda la sopravvivenza del Sistema Universitario pubblico, messo a dura prova dai provvedimenti di quest’ultimo Governo; esiste inoltre un problema specifico che riguarda la condizione dei ricercatori universitari e del loro stato giuridico; esiste infine un problema di rapporti con il Ministro che impedisce una corretta dialettica tra le parti, non consentendo dunque il varo di provvedimenti veramente efficaci e condivisi contro la crisi del Sistema Universitario.

Riguardo al primo punto bisogna constatare ormai il fallimento italiano degli obiettivi di Lisbona. Siamo tra i Paesi Continua..

C’è un futuro nel 2010?

L’Università di Cagliari di fronte alle prossime drammatiche e inevitabili riduzioni dei finanziamenti

Guido Mula, Roberto Malavasi, Giovanni Coinu

Le vigenti leggi in materia di finanziamento delle Università prospettano un 2010 da bancarotta. Questo è particolarmente vero per la nostra Università, che si troverà in buona compagnia dato l’ammontare generale dei tagli. Grazie alla previdenza e lungimiranza dei nostri governanti, infatti, ci troveremo di fronte ad una riduzione di fondi governativi (contando anche gli aumenti ISTAT, non ancora pagati, degli stipendi del personale docente) dell’ordine dei 20 milioni di euro, che sommati a qualche altra cosetta da parte nostra potrebbero portare il disavanzo 2010 più vicino ai 30 che ai 20 milioni di euro di saldo negativo tra ent Continua..